Luca Castellani : pescatore dell’anno 2007

Siamo nella terra dove il Rinascimento ha lasciato più tracce. Abbiamo la possibilità di trascorrere le vacanze tra Roma e Firenze. E dopo una visita ai Musei Vaticani, o gl’Uffizzi di Firenze o al Galleria Nazionale a Perugia, oppure vissuto il Palio di Siena o visitato la splendida Arezzo, prima di percorrere la strada dei vini toscani o degli oli umbri, patria del tartufo nero e il superlativo tubero bianco, perchè non provare anche a pescare le splendide acque di queste regioni, con i loro magnifici pesci? Magari accompagnati da una esperta guida?

I SERVIZI DI GUIDA DI PESCA SONO RIVOLTI A:

1) CHI NON HA MAI PESCATO CON LA CODA DI TOPO

Chi vuol provare a pescare una giornata per vedere se gli piace questa tecnica di pesca, con il vantaggio di non dover comprare l’attrezzatura ed iniziare il primo giorno senza dover fare un corso di lancio su prato. Se sarà interessato alla tecnica potrà farlo e approfondirlo in un secondo momento.

2) NEOFITI O POCO ESPERTI

Per acquisire e migliorare con l’aiuto della guida esperta l’approccio all’acqua e aumentare il proprio bagaglio tecnico e di conoscenza; che in pratica si trasforma in maggior numero di catture e aumento della taglia media dei pesci catturati. Ne capirà il beneficio nelle uscite solitarie successive.

3) PESCATORI ESPERTI

Sfruttare la conoscenza della guida sul timing del fiume dove lavora e che conosce bene. Imparare i luoghi e andare a pescare immediatamente sulle postazioni e i tratti di fiume migliori. Così da non rubare o sciupare tempo alla pesca effettiva per ricercare e rischiare di non trovare queste aree che la guida già conosce bene. Specialmente se è la prima volta che vi recate a pescare su questo fiume.

Luoghi e tecniche di pesca secondo i livelli dell’acqua sono consigli molto utili per chi ha una guida di pesca; pescare con gl’artificiali efficaci in quella situazione di pesca perché la guida è in grado di risolvere molte delle situazioni che il fiume presenta.

4) MOGLI, FIDANZATE, AMICI O GENITORI

Regalare una giornata di pesca “guidata” oltre che essere un regalo originale, ha pure la garanzia di essere un regalo apprezzato, sia che il ricevente sia un principiante oppure un esperto.

Può essere l’opportunità per chi non si è mai misurato con “la nobile arte” di provare quali sensazioni ed emozioni può trasmettere la pesca con la mosca artificiale.

Il servizio guida comprende

1) E’ compresa nel prezzo della giornata di pesca un pic nic lungo il fiume o un light lunch a secondo l’ubicazione del tratto di fiume scelto per la giornata di pesca.

2) a disposizione l’uso di canna, mulinella, coda di topo, finale e mosche

3) a disposizione l’uso di waders o stivali a coscia a secondo del livello del fiume o la stagione di pesca.

Per chi predilige le canne in bamboo, c’è  la possibilità di pescare con questo tipo di canna.  Potrà scegliere tra differenti misure di canne costruite da famosi artigiani italiani (IBRA) che lanciano code di topo di pesantezza differente.  Se si desidera all’occorrenza si potrà accoppiare tale canna in bamboo con una coda di seta naturale di Terenzio.

Le canne in grafite sono delle marche: Orvis,  SAGE, o del marchio “Marco Barone”

Importante

Le nostre guide vanno a pescare in solitario, ogni settimana sulle nostre homewaters, conoscono e verificano l’andamento stagionale e ogni piccolo cambiamento del fiume. I livelli delle acque e le schiuse a macchia di leopardo rendono la pesca difficile da interpretare, ed è qui che risulta indispensabile il lavoro della guida. IL risultato della giornata di pesca, specialmente per gl’amanti della dry fly dipende dalla conoscenza del fiume da parte della guida. Può accadere che questa conoscenza ti metta in condizione di avere successo anche nella stagione più difficile , quella estiva, con la cattura di temoli e trote anche quando fuori c’è una temperatura dell’aria che arriva a 35°. Le nostre guide offrono ai propri clienti quel servizio che pretenderebbero loro stesse quando fanno un viaggio di pesca.

Luca Castellani

Le guide di pesca hanno un enorme difetto a tutti noto: costano una fortuna, ma hanno anche un pregio: il loro costo particolare nella voce generale “viaggio di pesca” non è il più malefico, ma la loro opera è la più indispensabile.

Non è un rapporto di lavoro, e neppure una collaborazione, è una simbiosi, una vera e propria fusione tra due aspetti complementari per un fine che travalica ogni possibile previsione: il successo di un’uscita di pesca.

Franco Fumolo (fly line magazine n.5 2007)

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