Alcuni consigli sull’uso del trenino di mosche per la pesca in lago.

Le taglie delle mosche non corrispondono al criterio e la ragione per cui sono state realizzate in origine dal costruttore.  Sono state arrangiate per i nostri pesci e le nostre esigenze.  In attesa di adattarle di nuovo allo scopo,  e rispettando le proporzioni, quindi ecco alcuni trenini di mosche valide da provare nei nostri laghi.

Bob Fly
Comincerei con il “top dropper” chiamato comunemente “Bob Fly” . Il detto inglese Bob Fly deriva dal verbo to bob up,  cioè venire improvvisamente a galla ( dal Garzanti HazonInglese Italiano) . La Bob Fly è una mosca sommersa, generalmente funziona bene  quando il vento, meglio se non spira da quadranti settentrionali, provoca delle piccole onde oppure una brezza che increspa la superficie dell’acqua. E’ questo il momento delle schiuse. Ho potuto constatare che questa condizione atmosferica  è il momento migliore per favorire una schiusa, sia di effimere che di chironomidi o tricotteri, dove ci sono.  Di certo il vento ed il cielo coperto sono gl’alleati più opportuni per il risultato positivo dell’uscita di pesca, e questo è pure il momento migliore per rendere la “Bob Fly” catturante al pari della mosca di punta.  L’utilizzo della morbida hackle di gallina invece che di gallo rende queste mosche più attraenti alle trote.Normalmente queste originariamente appaiono come mosche molto voluminose,  sono concepite come mosche d’attrazione,  ma nelle nostre “piccole” acque c’è bisogno di qualcosa meno corpulento, anche il pesce di fresca immissione è più esigente qui da noi.  Quindi non possiamo prendere in considerazione  alla lettera  le “ taglie originali inglesi” se vogliamo dare continuità alle nostre catture, anche se qualche volta……….è giusto averle in scatola e farle lavorare. Comunque sarebbe giusto conoscerne la storia ed i dressing originali ed i perché dell’uso in pesca. Presto colmeremo questa lacuna.Ecco alcuni suggerimenti per le nostre acque:

1) con il vento:  una classica alata amo 12/14 su un finale del 14/16,  oppure una “palmerata” della  stessa taglia.2) assenza di vento e tempo soleggiato:  amo 14/16 e filo del drop ancora più sottile se necessario.

Tutto dipende soltanto : in che stagione stiamo pescando; a che ora della giornata; dalla temperatura dell’acqua; dalla colorazione della stessa; il tempo atmosferico; da che punto cardinale spira il vento e in che potenza/velocità ;  dalla taglia/selettività  dei pesci ed infine dalla nostra capacità tecnica.
Mosche:   Black Zulu, Soldier Palmer, Red Tag, (palmerate); Gold Ribbed Hare’s Ear (senza ali), Hot Spot Series,  Chironomi o Midges, (ninfe);  Greenwell’s Glory, WaterHen Bloa, Black Pennell, Peter Ross, March Brown, Mallard Series (alate tradizionali).
Lures:  Dog Nobbler,  Baby Doll, Jack Frost.  Boobies. Ragnetto.
Questi modelli potranno essere costruiti  anche in taglie più grandi, dato che con il calar della luce, la sera risultano meglio visibili ai salmonidi. Giova ricordarsi che le trote in scarsità di luce vedono meglio le tonalità scure.

Drop Intermedio
Lo scopo della mosca sommersa in lago (e non),  è quello di  persuadere la trota  che l’artificiale che le presentiamo sia il suo cibo preferito. Quella intermedia è la posizione più difficile da gestire nel nostro finale a tre  artificiali. Poter rendere catturante la nostra mosca in questa collocazione al  medesimo livello delle altre due è un compito arduo. Qui più che nelle altre posizioni c’è bisogno di artificiali che diano una garanzia di efficacia.  L’errore più comune che si fa nel costruire delle mosche sommerse è quello di vestire troppo l’artificiale. Queste devono essere assemblata con un  po’ d’avarizia nella quantità di materiali  utilizzati, altrimenti in questa posizione sulla lenza la mosca ne risente in modo particolare nel numero degl’attacchi. Saranno rari o assenti. Siamo in una posizione (intermedia) dove siamo vicini ad una mosca d’attrazione oppure imitativa emergente (Bob Fly), e un metro più in basso  c’è la mosca di punta. Questa di solito  è la più catturante nel “trenino” di tre artificiali. E’ quella che lavora vicino al fondo. Quindi in questa posizione (intermedia)  abbiamo bisogno d’artificiali  che ci garantiscano una imitatività superiore per vedere dei risultati equivalenti con le altre mosche  collocate in una posizione più vantaggiosa ai fini della pesca.
Con il vento:  imitazione  amo 14  su un finale drop  del 14/16, assenza di vento e temposoleggiato:  amo 14/16/18 e filo del drop ancora più sottile.
Tutto dipende soltanto : in che stagione stiamo pescando; da che ora della giornata; dalla temperatura dell’acqua; il colore della stessa; il tempo atmosferico; da che punto cardinale spira il vento  e in che potenza ;  dalla taglia/selettività  dei pesci ed infine dalla nostra capacità tecnica e quanto siamo in forma a pescare.
Mosche: Diawl Bach,  Phasant Tail, Hot Spot Series, Jersey Herd, Chironomidi o Midges,   (ninfe)  March Brown,  Black Pennell (alate).
Lures: Dog Nobbler, Baby Doll, Sperma Fly, Ace of Spades, Appetiser. Boobies

Mosca di punta
E’ la posizione più facile per avere degl’attacchi al proprio artificiale. Ci sono molte imitazioni da poter usare  in questa collocazione. La maggior parte dei pesci saranno catturati in questa posizione del finale.  Se le catture saranno distribuite nelle tre posizioni  vorrà dire che stiamo pescando bene. Se invece è sempre la mosca di punta ad avere successo sta a significare che abbiamo altro da comprendere e avere cognizione.  In giornate negative, quando c’è il rischio di andare in bianco,  <Blank Days> così li chiamano gl’inglesi, c’è sempre la possibilità di  legare alla punta del finale,  se le tradizionali dovessero fare “cilecca”: un dog nobbler o nel peggiore dei casi una imitazione in yarn di  uovo di salmone, così da fare quelle catture che ci possono far salvare la faccia  in quella uscita di pesca. Anche se questo non dovrebbe essere un problema. Tutto dipende soltanto : in che stagione stiamo pescando; a che ora della giornata; dalla temperatura dell’acqua; il tempo atmosferico; da che punto cardinale spira il vento  e in che potenza ;  dalla taglia/selettività  dei pesci ed infine dalla nostra capacità tecnica e quanto siamo in forma a pescare quel giorno.
Mosche: Diawl Bach,  Phasant Tail, Chironomo in Epoxy, Bead Head (ninfe), Greenwell’s Glory, WaterHen Bloa, Black Pennell, Peter Ross, March Brown, Mallard Series (alate tradizionali). Realizzate anche in una taglia superiore se necessario.
Lures: Dog Nobbler, Baby Doll, Alexandra, Butcher, Sperma Fly, Wolly Worm. Boobies.
I lures sono realizzati  su ami barbless misura del numero dieci . I Boobies  ami barbles della grandezza del numero dodici.

Alcune considerazioni

Nei laghi artificiali l’uso della mosca secca è abbastanza limitato anche se non impossibile. Adatto agl’irriducibili che detestano le acque piatte. Ha maggiori possibilità di successo in stagione avanzata, specialmente al tramonto. Le  Foam Chernobyl nere hanno una marcia in più. La taglia dell’artificiale dipende da quanto sono grandi ed aggressive le trote. A chi non piace il foam  provi con dei “palmerini” costruiti con hackles di gallo nero, ma non funzionano altrettanto bene. Ci sono imitazioni che in alcuni specchi d’acqua hanno un potere catturante elevato ed in altri laghi sono ignorate dalle trote per tutta la stagione. Un esempio per tutti è il ragnetto in silicone. Non ho una spiegazione razionale da poter suggerire per questo mistero, ma è un dato di fatto che dove funziona è un artificiale killer, in altre acque è completamente trascurato. So però che l’imitazione di uovo di salmone, anche se non così divertente ai fini della pesca per il metodo usato (segnalatore) o considerato come non pesca a mosca tradizionale per qualcuno, funziona in ogni bacino; basta indovinare i colori dell’imitazione. Sono gli stessi poi usati nel Babine o nel Kispioxper le steelheads,  giusto per fare solo due nomi di fiumi famosi per la pesca alla “testa d’acciaio”. Con la stessa tecnica si usano pure le bead heads (corpo in fagiano o pavone). Con il ghiaccio sulle rive pescate con la coda affondante ed i Boobies, è il sistema più redditizio. Nella stagione invernale/primaverile chi usa i “lures” (mosche d’attrazione) dovrà dare la precedenza  ai colori fluò, molto appariscenti. Buono anche il bianco ed il nero, l’efficacia in pesca dipende anche dal colore del fondale e del cielo. Il giallo e l’arancio hanno un riscontro maggiore in autunno, o in acque leggermente velate. Per i colori dei chironomi in primavera il verde ed il nero la fa da padrone, in tardo inverno dopo il periodo della frega delle trote  si possono legare all’amo ninfe anche nei colori fluò: pink, fucsia o arancio e chartouse ed avere successo. Le ninfe con il corpo costruito in  rame o tinsel argento ed oro con il collarino in collo di gallina e pernice non vengono disdegnate durante, più o meno, tutta la stagione. E’ importantissimo il tipo di recupero se si pesca con i chironomi o i boobies: deve essere lentissimo. Quando pensiamo di recuperare la lenza abbastanza lentamente, di certo  il movimento delle mosche  in acqua risulterà  ancora troppo sollecito. Deceleriamo, riduciamo la velocità del recupero ancora di più. Se non ci fosse “San Vento”, sarebbe ancora più difficoltoso avere degli esiti positivi in termine d’attacchi alle nostre imitazioni o “lures” che siano.  Dopo che avrete visto una trota papparsi  un chironomo  vicino alla superficie, lancerete sulla  bollata. Arriverete  vicino all’area, dove avete visto il cerchio sull’acqua,  con  il vostro finale  e presenterete alla trota i tre “magnifici inganni” appesi al finale. Comincerete il recupero. Lentamente. Non accadrà nulla!. Spazientiti recupererete rapidamente la coda,  per poter poi rilanciare velocemente nella zona  di  stazionamento della trota. Tutto questo per ritentare di offrire con una bellissima posa  del finale di nuovo i tre artificiali; ed ecco che  invece la mosca di punta subirà l’attacco  da parte del pesce  e penserete:< ma che …….cosa scrive il Castellani?. Non  ci ha consigliato di recuperare lentamente, anzi più lentamente di lentamente? Mah!? Chi ci capisce è bravo! Sarà!?>.