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questa è la sua mail:   giannisq@inwind.it

La possibilità di avere a disposizione fiumi come il Nera, il Santa Susanna, il Velino e ora, da qualche anno, pure la Tail Water Tevere ha creato la condizione perché la pesca mosca in questa regione trovasse terreno fertile per fare molti “fedeli discepoli”. L’Umbria così nel corso degl’anni è diventata terra di ottimi pescatori a mosca, più o meno famosi; lanciatori di eccellente livello e anche costruttori di mosche artificiali di tutto rilievo. Tutto questo anche prima dell’era delle aree a regolamento specifico. Giovanni non è tra gli “storici”, è stato rubato al mondo agonistico diversi anni fa, ma la passione per tutto quello che riguarda la pesca con la mosca è stata per lui una illuminazione. Giovanni è diventato il nostro fornitore ufficiale dei nostri raccoglitori in radica; delle nostre scatole da viaggio per la costruzione degl’artificiali e dei nostri morsetti, da viaggio e da tavolo, senza tralasciare le custodie rivestite in cuoio per le nostre canne in bamboo . Per capirci è uno degl’’artisti pescatori della nostra zona. Come quasi tutte le persone capaci, Giovanni è un personaggio timido e schivo e restio a ostentare le proprie capacità. Noi siamo contenti e “vigliaccamente” ne approfittiamo. Quando vediamo in giro qualcosa d’interessante e gli la sottoponiamo è sufficiente dirgli:< guarda che forse tu potresti anche migliorarla!.> Basta pronunciare queste paroline magiche lui è “fregato” e noi abbiamo quello di cui abbiamo bisogno. Radica di erica o di olmo, oppure radica d’olivo; se no ottone od acciaio inox; cuoio o legnami per le scatole, tutto si modella e prende forma tra le mani di Giovanni. Per merito del suo mestiere, ha una barberia, ha tempo libero per andare a pescare il lunedì con invidia buona di alcuni di noi e qualche volta i suoi “cari” amici non gli danno le giuste notizie cercando di sviarlo e indirizzarlo su posti non proprio idonei. Con questi amici non ha bisogno di nemici. Spesso ce la vorrebbe far pagare promettendoci di non invitarci più a cena, ma casa sua è sempre aperta, a tutti noi siamo da lui.

I mulinelli in radica.

Ne costruisce in diversi tipi di radica, al momento in un’unica misura, ma la bobina può contenere una coda che va dal numero tre al numero sei. I colori che vanno dal chiaro naturale dell’olivo fino al più scuro dell’olmo o dell’arboreo. Il mio preferito è la radica d’arboreo, anche se mi è piaciuto possedere anche i modelli negl’altri colori. Nella foto completano le canne in bamboo di Gori, Portelli, Mog e Ferranti.

La custodia in legno per la canna in bamboo

Qui dipende se la canna è in due o tre pezzi più il vettino di ricambio, quindi non ha una misura specifica. Essendo un ”professionista” deve essere tutto curato nei minimi dettagli. I disegni o le foto che ricoprono il davanti e il dentro di queste custodie sono fatte su vecchia carta che sembra già da subito antica. All’interno della scatola c’è lo spazio preciso per rimettere il mulinello nella propria scatolina e lo straccetto asciuga canna, coda e mulinello in radica. La valigetta da viaggio per la costruzione delle mosche.

E’ una valigetta di circa venticinque centimetri per quaranta, con un doppio fondo dotata già di morsetto, con un punto femmina dove può essere reso immobile e utilizzabile subito in ogni occasione che si vuole. All’interno ci sono in materiale plastico i vari porta pinze, annodatore, bobinatore e tutte gli attrezzi utili per la costruzione dei nostri artificiali. C’è spazio sufficiente per contenere ami, colli, piumaggio vario e materiali occorrenti alle nostre necessità. Ora su suggerimento di qualcuno di noi (abbastanza esaurito, non faccio il nome) lo ha realizzato anche con punta a vite da poter utilizzare comodamente lungo il fiume fermandolo semplicemente su un ramo o tronco di qualunque albero in caso di necessità incombente. Mah!?

Il morsetto

Il suo morsetto classico è ancora da migliorare, (capito?) anche se noi ne facciamo uso già da lungo tempo e lo mettiamo a dura prova. E’ semplice ma ha tutti i requisiti per poter costruire egregiamente la maggior parte delle mosche artificiali escluse quelle da mare o salt water.

Giovanni Squarta è un amico a cui molti di noi devono dire grazie, sempre paziente, auto ironico, disponibile e pronto ad apprendere e nello stesso tempo generoso nel condividere con noi le sue conoscenze.

Dimenticavo, mi manca il mulinello in radica per la canna a due mani in legno da salmoni, lo devo

comprare da un’altra  parte?